Una mamma baciata dalla fortuna…cura e amore dentro e fuori dal Nidò

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In un’epoca, come quella attuale, dove diamo molte cose per scontate, anche il grazie sincero di una mamma ripaga un po’ delle fatiche quotidiane di chi lavora con passione e professionalità per rendere un servizio importante ai bambini e alle famiglie. Ed è proprio di un “Grazie” che vogliamo raccontarvi pubblicando la lettera che una mamma ha indirizzato agli operatori del progetto “Da casa al nido e ritorno”, gestito dalle cooperative molisane Sirio e Nuovassistenza, che ogni giorno accoglie piccoli utenti, dai 3 ai 36 mesi, in condizioni di fragilità, con l’obiettivo di garantire benessere all’intero nucleo familiare.

Vorrei esprimere un’opinione sul progetto “Da casa al nido e…ritorno”, che ha permesso l’inserimento del mio bambino presso il nido “Micronido musicale Nidò” di Campobasso.

Quando sono stata contattata dall’assistente sociale del progetto, la dott.ssa Mara Carnevale, che mi comunicò che il nominativo di mio marito, inserito nell’elenco REI, era stato individuato per offrire al mio bambino la possibilità di prendere parte al progetto di inserimento presso un nido, con il totale supporto dell’équipe presente, io ero incredula. Per me era una vera benedizione piovuta dal cielo…ricordo di aver detto all’assistente sociale che ci ha supportati: “non posso credere che questa volta la buona sorte abbia bussato alla nostra porta”. E così, tra incredulità e felicità iniziò questa bella avventura.

Al primo entusiasmo è seguito, non lo nego, un momento di riflessione…mi sono domandata: “Ma sarà vero? È mai possibile che qualcuno si sta preoccupando di garantire un servizio così completo e importante per la crescita di mio figlio in maniera gratuita a chi come noi si trova in vera difficoltà?” Poi è subentrata l’ansia di affidare mio figlio a persone estranee, che per un genitore è sempre un ostacolo grande. Ogni mia paura, tuttavia, è svanita già dopo la prima settimana di inserimento. Tutto quanto mi era stato prospettato è stato attuato e il mio bimbo si è trovato “a casa” dal primo momento. Il programma socio-educativo adottato è stato completo e incisivo: musica, lingua inglese, yoga della risata e laboratori vari. Ne sono stata davvero entusiasta.

È stato, inoltre, programmato dal progetto un supporto psico- sociale su più fronti, sia sul piano personale personale (casa, famiglia, lavoro) che interno al nido, riguardante il supporto alla genitorialità con la presenza di figure quali l’assistente sociale (dott.ssa Carnevale Mara), la psicologa (dott.ssa Masucci) e l’educatrice (Raffaella Verdone).

A questo punto devo soffermarmi su ciò che per me è stata la cosa più importante, ossia che a beneficiare di tutti gli stimoli propositivi di crescita, di comunicazione, di socializzazione sia stato il mio meraviglioso bambino che durante tutto il percorso educativo ha avuto dei cambiamenti caratteriali, emozionali, comportamentali assai evidenti. Da bambino diffidente, schivo e chiuso è diventato più aperto, simpatico, affettuoso e sicuro di sé…è adorabile quando ci saluta con il suo “Bye bye”… effetto dei tanti laboratori a cui partecipa con entusiasmo!

Ritengo che tutto il percorso sia stato realizzato con un’équipe eccezionale professionalmente e umanamente che mi ha comunicato le evoluzioni di mio figlio in tempo reale, tanto da avermi trasmesso la sensazione di essere sempre lì con lui. Sono grata per tutto ciò e vorrei che tali iniziative, così belle, complete e ben fatte siano rese pubbliche e che tutti sappiano quanto bello sia stato per me ed il mio bambino vivere tutto questo!!

…una mamma baciata dalla fortuna!

 

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