Da casa al nido e ritorno: i primi passi di un progetto che fa grandi i piccoli

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Un altro anno si appresta a finire e come di consueto è tempo di bilanci. Valutiamo ciò che abbiamo realizzato, in cosa possiamo migliorare e anche cosa abbiamo sbagliato. Sicuramente tra le cose positive che hanno visto la luce nel nuovo anno scolastico nell’asilo nido di via Volturno di Termoli, gestito dalla Cooperativa Sociale Sirio, c’è il progetto ”Da casa al nido e ritorno”, che ha coinvolto la sezione “Aquiloni” ed è stato realizzato in partnership con Nuova Assistenza Soc. Coop. Sociale Onlus.

Il progetto, che ha durata biennale, ha come obiettivo quello di offrire un sostegno alle mamme con bambini dai 3 ai 36 mesi e che si trovano in situazioni di difficoltà economica e marginalità sociale, permettendo loro di accedere ai servizi per la prima infanzia attraverso una modalità di inserimento “domiciliare” o “protetto” presso gli asili nido comunali di Termoli.

A supporto del progetto è stata istituita un’apposita equipe multidisciplinare formata dall’assistente sociale, Dott.ssa Lucia Rocco, dalla psicologa, Dott.ssa Silvia Ingaldi, e dall’educatrice professionale Federica Del Giudice, responsabile degli inserimenti domiciliari presso l’Asilo nido di Via Volturno.

Il primo passo per ogni bambino che vive l’esperienza del nido è l’inserimento. È una fase che richiede innanzitutto la collaborazione tra genitori ed educatrici per permettere al bambino di proseguire il suo percorso in maniera serena. L’inserimento, inoltre, è un processo graduale di adattamento nel quale il bambino si trova a dover affrontare un nuovo contesto e nuove persone.

Nel mese di settembre l’equipe educativa della sezione ha dato il via ad una serie di incontri per promuovere il confronto e la condivisione circa le attività da svolgere durante l’anno e su come affrontare l’integrazione dei bambini del progetto con i bambini già presenti al nido.

Successivamente, nel mese di ottobre, sono stati effettuati i primi due inserimenti in modalità domiciliare: la piccola Francesca di 19 mesi e Arianna di 29 mesi sono entrate nella famiglia del nido di Via Volturno. Francesca è stata la prima bambina del progetto ad essere inserita nella sezione. Il suo inserimento non è stato semplice, poiché fin dall’inizio la mamma si è mostrata preoccupata ed ansiosa su come la bambina avrebbe potuto reagire al distacco. Francesca, inoltre, ha mostrato subito un forte legame con la mamma dalla quale non si era mai allontanata e ciò ha creato qualche difficoltà durante il primo mese. Grazie al coinvolgimento della psicologa dell’equipe si è cercato di supportare al meglio la mamma proprio nel momento del distacco dalla bambina, trasmettendole sicurezza e guidandola nel comportamento più corretto da assumere durante il percorso. L’inserimento di Francesca è durato un mese e mezzo, è stato un percorso lungo e con qualche ostacolo, ma alla fine la bambina ha iniziato ad accettare il nuovo contesto e il distacco dalla madre ed è riuscita ad inserirsi del tutto.

Il secondo inserimento, avvenuto nel mese di ottobre, è stato quello della piccola Arianna. Arianna è una bambina serena e non ha riscontrato nessuna difficoltà nell’inserirsi in un nuovo contesto. Il suo inserimento è durato tre giorni, si è inserita perfettamente nella sezione senza difficoltà.

Il 21 novembre è entrata a far parte del progetto anche una nuova bambina, Alessandra. Anche lei ha avuto un percorso sereno e senza grandi difficoltà per quanto riguarda la fase del distacco dalla madre. Alessandra si è mostrata una bambina molto vivace e curiosa nell’esplorare il nuovo contesto in cui si è venuta a trovare, a suo agio di fronte a nuove persone e ha partecipato molto volentieri a tutte le attività proposte.

Al centro della programmazione per l’anno scolastico 2018-2019 c’è l’arte. Il progetto, intitolato ”Con gli occhi di un pittore”, è nato proprio con l’obiettivo di educare all’arte sin da piccoli, così che attraverso essa i bambini traggano emozioni e sensazioni positive.

Le attività svolte durante il mese di novembre hanno riguardato principalmente il tema della stagione autunnale, attraverso lo svolgimento di attività pittoriche effettuate con la tecnica della spugnatura con gocce di colore a tempera su grandi cartelloni e utilizzando anche materiali naturali, come i rami e le foglie. I bambini sono stati impegnati anche in attività manipolative (travasi, impasto) e l’utilizzo di materiali come le foglie, che permettono di stimolare nei bambini il piacere dell’esplorazione.

Gli obiettivi che ci si è prefissi di raggiungere con il progetto “Da casa al nido e ritorno” sono diversi. In primo luogo mettere i bambini in relazione con l’arte e abituarli a sperimentare, per il tramite di questo strumento, processi educativi. Inoltre, far vivere situazioni stimolanti attraverso le quali esprimere se stessi, rafforzando la fiducia nelle proprie capacità espressive. Conoscere opere d’arte di artisti famosi da osservare, commentare e interpretare raccontando le emozioni che sorgono. Un altro obiettivo è quello di scoprire le varie tecniche artistiche anche tramite l’uso di materiali poveri e supporti vari, acquisendo così maggior autonomia e realizzando elaborati artistici personali. Infine, lavorare in gruppo per sviluppare lo spirito di cooperazione e il rispetto delle competenze del bambino.

Con l’arrivo del Natale il nido ha vissuto appieno il clima di festa. Quest’anno i bambini della sezione Aquiloni sono stati impegnati nel preparare un lavoretto consegnato ai genitori durante la festa che si è tenuta in sezione insieme alle educatrici. Un bel pomeriggio di festa e di condivisione, non solo per i bambini ma anche per i loro genitori che hanno così potuto ammirare il piccolo pensiero creato dai loro piccoli con tanto amore e impegno.

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