Resto a casa ma imparo ugualmente

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Uno dei settori essenziali che ha dovuto affrontare con maggiore impegno e creatività l’emergenza che abbiamo vissuto nell’ultimo periodo è il settore dei servizi dedicativi ai bambini e ragazzi. Scuole di ogni genere e grado sono state fin da subito chiuse, e con loro tutte le attività ludico, sportive e formative. I bambini e ragazzi si sono quindi ritrovati in un mondo trasformato nella loro consueta socialità e per la prima volta, nella maggior parte dei casi, hanno dovuto confrontarsi con una didattica nuova, quella a distanza.

Di fronte a questa situazione inaspettata è stato fondamentale reinventare gli interventi educativi a supporto di bambini e ragazzi, e gli insegnati ed educatori hanno assunto un ruolo ancora più strategico. Giulia Mingozzi, educatrice di CIDAS – Cooperativa sociale, insieme ai colleghi hanno quindi reinventato modi nuovi per continuare un supporto costante ai ragazzi che vengono seguiti durante tutto l’anno scolastico.

In particolare CIDAS, nell’ambito del progetto Cantieri Comuni, non potendo più fare attività con i ragazzi nelle aule delle scuole sta proseguendo la sua attività di supporto e affiancamento on line. L’educatrice Giulia supporta, nella scuola media Cosmè Tura di Barco e Pontelagoscuro entrambe nel territorio, di Ferrara, due gruppi: il primo composto da studenti di prima e seconda media e il secondo da quelli di terza.

Affianca i ragazzi, per la maggior parte stranieri con difficoltà nell’uso fluente della lingua italiana, attraverso interventi di studio assistito. Gli studenti con lei ripassano le lezioni svolte in classe, preparano i compiti assegnati loro dalle insegnanti e, i più grandicelli, sono accompagnati nella stesura della tesina per l’esame. Obiettivo trasversale per tutti migliorare l’utilizzo e il lessico della lingua italiana.

La didattica a distanza richiede più tempo e maggior pazienza in quanto i mezzi tecnologici, non saranno mai importanti quanto lo è uno sguardo e una parola di conforto di Giulia per il superamento di ogni difficoltà. Ma impegno e costanza portano sempre buoni frutti, i ragazzi seguono i momenti di formazione – di gruppo e individualmente quando necessario -, e aspettano, come tutti, di poter tornare in classe.

Sicuramente non vi son certezze sulle aperture delle scuole, ma la formazione, grazie a insegnanti così, non si ferma mai.

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