Caleidos promuove l’armonia educativa dei bambini a Sarmede

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Lavorare in sinergia permette non solo un proficuo scambio di buone prassi, ma anche di rinforzare le reti territoriali attraverso contaminazioni con esperienze positive. L’obiettivo è promuovere l’armonia educativa dei più piccoli, costruendo una comunità che possa prendersi cura, insieme, anche di bambini e famiglie che non sempre possono accedere ai servizi educativi, valorizzando le opportunità territoriali loro rivolte. È la fotografia di quello che sta accadendo a Sarmede grazie al progetto Caleidos, guidato in Veneto dalla Cooperativa sociale Itaca in partenariato con l’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore e in stretta collaborazione con il Comune di Sarmede.

I tre enti si sono incontrati proprio qualche giorno fa intorno al tavolo di lavoro sulla programmazione didattica, volta anche a prevenire eventuali situazioni di fragilità di bambini 0-6 anni e loro famiglie. All’incontro erano presenti il sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, Marta Visentin, assistente sociale del Comune di Sarmede, Daniela Capraro, insegnante referente della scuola dell’infanzia di Rugolo, Raffaella Casagrande e Sabina Cortella insegnanti della scuola dell’infanzia Sacro Cuore, Sabrina Pianca insegnante della scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco di Montaner, e Chiara Grando, coordinatore tecnico per la Cooperativa Itaca.

Secondo il sindaco di Sarmede, Larry Pizzol: L’epoca nella quale viviamo è fortemente caratterizzata dai social, da internet e da una frenetica e logorante attività lavorativa. Tuttavia, i bambini non ci aspettano, crescono velocemente, assorbendo tutte le sensazioni, le emozioni e i sentimenti che li avvolgono. L’infanzia costituisce un periodo della vita cruciale per lo sviluppo delle capacità cognitive ma anche relazionali. Ecco perché come Amministrazione abbiamo il dovere e il delicato compito di aiutare i piccoli e le loro famiglie, incrociando bisogni e necessità, a sentirsi parte attiva e stimata di una Comunità, dove la rete d’inclusione sociale non lascia indietro nessuno. Tutto questo lo si può fare in sinergia con diverse figure e soggetti specializzati, creando quella che viene definita Comunità educante. Parlare, giocare, condividere e ascoltare: queste sono le azioni positive che devono svilupparsi tra scuola, genitori e bambini, comunità locali e istituzioni tutte”.

Per Elvio Poloni, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore: “Il progetto, indirizzato alla fascia d’età 0-6 anni, ha permesso all’unica Scuola dell’Infanzia dell’IC di Cappella Maggiore di poter progettare attività di potenziamento dell’attività formativa, su proposta delle insegnanti, utilizzando le risorse che la Cooperativa Itaca mette a disposizione e che altrimenti sarebbero state a carico delle famiglie. Molto utili si sono rivelati anche i momenti di formazione e di consulenza rivolti a insegnanti e genitori rispetto ai bisogni di particolari bambini.
Proficuo il raccordo tra educatori anche per il supporto extrascolastico attivato per alcuni alunni, che ha evidenziato quanto sia preziosa la risorsa del “fare rete” per prendersi cura di famiglie e bambini. Inoltre, un altro punto di forza è la progettualità triennale di Caleidos che permette la valutazione e l’eventuale rimodulazione di attività sempre più adeguate ai bisogni educativi”.

Caleidos sta coinvolgendo a Sarmede tre scuole dell’infanzia, quella statale intitolata a “Stepan Zavrel” di Rugolo, facente parte dell’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore, e le due paritarie Sacro Cuore di Sarmede e San Giovanni Bosco di Montaner, afferenti alle rispettive parrocchie. I bambini coinvolti sono rispettivamente 28, 22 e 16 per un totale di 66 bimbi 0-6 anni. All’interno delle tre scuole le progettualità già realizzate, in corso e pianificate sono diverse, ma con un unico denominatore: sostenere e potenziare le attività didattiche quotidiane.

Alla scuola dell’infanzia statale “Stepan Zavrel” di Rugolo Caleidos ha offerto in questi mesi un supporto, attraverso la figura di una psicologa, per consulenze rivolte ad insegnanti e genitori rispetto ai bisogni evolutivi dei bambini, come anche per un lavoro educativo con laboratori di affettività rivolti ai bambini. Sino a fine anno è, inoltre, previsto un percorso di psicomotricità rivolto ai bimbi e differenziato per età.

La scuola dell’infanzia paritaria Sacro Cuore di Sarmede avrà, invece, a disposizione sino a marzo 2020, una volta alla settimana, un’educatrice psicomotricista che porterà avanti un lavoro differenziato per fasce d’età. La stessa sarà anche a disposizione dei genitori, a fine percorso, per un momento di dialogo e confronto. La paritaria San Giovanni Bosco di Montaner sta usufruendo una volta alla settimana di un’educatrice che supporta la maestra nella gestione delle attività didattiche quotidiane.

A Rugolo con la collaborazione di nonni e genitori in primavera verrà realizzato un piccolo “Orto dei bambini”, che permetterà ai bimbi di piantare frutta e verdura seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica. L’attività sarà preparata dalle maestre durante l’anno attraverso letture, laboratori e piccoli esperimenti a tema, realizzati utilizzando materiali naturali.
Da gennaio a maggio è previsto “Espressione e colore”, atelier di pittura che consisterà in un percorso artistico di 15 incontri all’interno del quale i bambini acquisiranno tecniche pittoriche per imparare ad esprimere se stessi e le loro emozioni. In primavera sono previsti anche due laboratori musicali rispettivamente alla scuola d’infanzia Sacro Cuore di Sarmede e alla San Giovanni Bosco di Montaner.

 

Il progetto Caleidos è guidato in Veneto dalla Cooperativa sociale Itaca ed è frutto di una partnership molto motivata che vede coinvolti Ulss n. 2 Marca Trevigiana – Distretto Pieve di Soligo, Fondazione di Comunità Sinistra Piave, Istituti comprensivi di Cappella Maggiore e “Grava” Conegliano 1, Nido Comunale di San Vendemiano (gestito dalla Cooperativa Stella). In un’ottica di lavoro di comunità, gli Istituti comprensivi hanno coinvolto le Amministrazioni comunali di Conegliano, San Vendemiano, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede con i relativi Servizi Sociali. Caleidos è co-finanziato dall’impresa sociale Con I Bambini.

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