Tre salti avanti per diventare giocolieri

di

Tre salti avanti - Behind the blackboard

Vecchi bauli impolverati, scatoloni dimenticati in soffitta, edicole e cartolerie. È stata una dura ricerca, ma alla fine, li ho trovati: un pacchetto di semplici palloncini colorati.

“E che mai ci devi fare con i palloncini?”, mi chiedevano.

“Festeggi?” – “E che cosa?” – “Un nuovo lockdown?” – “Spiritosa!”

“Facile!” – ho risposto – “LI TRASFORMO!”

In questo tempo così sospeso e monotono, in cui la frustrazione, l’insensatezza e lo sconforto sembrano gli unici a prendere il sopravvento sui ritmi della nostra quotidianità, sembra inevitabile abbandonarsi alla noia.

Abbandonarsi o SO-stare nella noia?

Sostare nella noia significa lasciare che ne nascano idee, folli o ingenue, non importa, significa lasciare che la creatività diventi l’alternativa generativa e trasformativa delle nostre giornate. Abitare la noia, significa abitarne i luoghi e raffinare lo sguardo, perché tutto può essere trasformato.

Reinventar-si, inteso come salto verso un respiro giocoso e nuovo.

Proviamo allora a fare 3 SALTI AVANTI PER DIVENTARE GIOCOLIERI 

Tre salti avanti - aspiranti giocolieri giocolieri in 3 salti Tre salti avanti - il 1° salto Tre salti avanti - il 2° salto Tre salti avanti - il 3° salto

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