Povertà educativa: per contrastarla formiamo i manager di comunità

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Ha preso il via ad aprile 2018,  la formazione dei manager di comunità, azione fondante del progetto ARCIPELAGO BAMBINI per la strutturazione delle Piattaforme e l’implementazione delle Isole della Famiglia nel territorio della Provincia di Belluno, attraverso conoscenza e saperi condivisi sulle tematiche della povertà educativa, del welfare e dei cambiamenti istituzionali attualmente in atto.

Le Piattaforme rappresentano i soggetti di indirizzo e di coordinamento, che attraverso azioni mirate e lungimiranti, creano risorse sia in termini concettuali, che economici per l’avvio delle Isole, intese come spazi e tempo, dedicati a offrire servizi educativi innovativi, creati in co-progettazione con le famiglie e i soggetti educativi presenti nel territorio.

Il progetto si inquadra nel contesto attuale di riforma del terzo settore e nella grande opportunità di pensare, re-inventare e sviluppare innovazione nei servizi socio-sanitari 0-6 e delle loro famiglie, in un contesto sociale e culturale sempre più complesso e articolato. Il nostro territorio di montagna, per le sue caratteristiche morfologiche ed i tempi di vita, si racconta già come elemento chiave di povertà educativa.

La formazione ideata per questo primo anno è incentrata, in generale, nel confronto attivo tra i diversi patners di progetto (Nidi, Scuole dell’infanzia, Università, Asl, Comuni, Aziende Speciali, Cooperative e Privati Del Sociale, Associazioni, etc…) e nell’acquisizione di basi condivise per la concretizzazione di azioni contro la povertà educativa.

La formazione si è svolta nella suggestiva Villa Patt di Sedico (BL), creando un’atmosfera conviviale tra i partecipanti.

Nel primo seminario intitolato “DENTRO L’ARCIPELAGO LE PIATTAFORME IN MOVIMENTO: EDUCAZIONE E WELFARE, grazie all’approccio sociologico del Prof. Everardo Minardi Docente  dell’Università di Teramo e Bologna, i patners coinvolti nel progetto hanno potuto acquisire la conoscenza e riflettere sui processi di trasformazione del  Welfare: da “sistema” del benessere a benessere di “comunità”, concentrandosi sul cambio di paradigma necessario per pensare e sviluppare la progettazione sociale, a partire dal basso, dalle esigenze della comunità.

Le aspettative per nuove connessioni tra educazione, comunità e welfare comunitario sono elevate, da disegnare alla luce dei bisogni effettivi del territorio e di risposte adeguate per i bambini e le loro famiglie. Sarà il Progetto ARCIPELAGO BAMBINI capace di rispondere a questa importanti sfide?

Nel secondo seminario intitolato “LA NEO POVERTÀ EDUCATIVA” e condotto dal Pedagogista, Formatore e Professore Universitario Prof. Francesco Caggio si sono sviluppate le tematiche riguardanti la definizione dello svantaggio socio-culturale e l’influenza della cultura degli italiani, quali sono le nuove povertà educative, come misurare la povertà educativa e  la necessaria strutturazione dei servizi e delle professioni educative per dare delle risposte alla povertà educativa.

Si è rievocato il tempo in cui tutti eravamo figli d’arte. Figli di un’esperienza tramandata nei luoghi e spazi di vita delle famiglie e della comunità, dove non serviva redigere in documenti le conoscenze e le competenze , ma si acquisivano in tenera età giorno per giorno.

La perdita di conoscenza e di competenze si rispecchia nei giorni nostri in una sorte di mancata identificazione culturale sia per i grandi, come soggetti genitoriali responsabili, che per i piccoli. La neo povertà educativa non è semplicemente determinata dal fattore economico, ma da quello culturale.

Le aspettative per sconfiggere la neo povertà educativa e sviluppare cultura dell’infanzia sono un’indispensabile premessa per la realizzazione del progetto.

I prossimi appuntamenti formativi sono previsti per il mese di settembre sulla tematica del lavoro di gruppo con il Prof. Francesco Caggio ed a ottobre sulla tematica del consenso di gruppo con il Prof. Simone Piazza.

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