L’esperienza di “Ali per il futuro” in Valle d’Aosta

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Il progetto “Ali per il futuro” prevede tra le varie azioni la possibilità di partecipare ad attività di laboratorio per bambini e famiglie e l’opportunità di frequentare corsi di tipo sportivo-socializzante. La finalità è quella di creare dei momenti che attivino la rete sociale, non solo delle famiglie ma anche dei più piccoli, stimolandone al tempo stesso interessi e curiosità.
Le famiglie prese in carico non sono in condizione di poter offrire ai loro figli la possibilità di frequentare corsi sportivi, a volte anche solo per difficoltà nell’organizzazione del menage familiare. Per sopperire a questa difficoltà, il Case Manager del territorio di riferimento seleziona le attività, sportive e non, che più possono avvicinarsi alle esigenze dei nuclei (dal calcio al nuoto, dal teatro al museo) e li sostiene nel trovare il modo di conciliare orari delle attività sportive, impegni familiari e spostamenti. Il progetto si arricchisce poi con l’organizzazione di laboratori per bambini e famiglie, momenti pensati per la socializzazione non solo tra i nuclei del progetto ma anche per coinvolgere i bambini beneficiari, i loro fratelli e genitori in attività ludico-ricreative aperte anche ai nuclei familiari presenti sul territorio.

La Cooperativa Leone Rosso, in questo primo biennio di attività del progetto “Ali per il futuro”, ha coinvolto complessivamente cinque famiglie.
A partire da novembre 2018, due bambini sono stati inseriti nel nido Envers dell’Unité Mont Emilius, sito nel Comune di Charvensod nei pressi di Aosta, mentre gli altri tre sono rientrati nei pacchetti flessibili (due per la fascia fino ai tre anni ed uno per la fascia fino ai sei anni).
L’Asilo Nido si trova in una struttura ampia, circondata dal verde. Tre le sezioni attive all’interno di spazi sapientemente curati nell’ottica di creare un ambiente educativo funzionale ed accogliente. Il personale, formato e qualificato, si dedica quotidianamente alle dimensioni relazionali e ludiche, finalizzate ad accompagnare adeguatamente lo sviluppo dei bimbi.
I bambini coinvolti nel progetto “Ali per il futuro” hanno sperimentato in questo periodo attività ricreative, legate prevalentemente all’acquaticità, alla lettura, al gioco con gli amici. Non sono mancati momenti di condivisione con i genitori, sia nella presentazione del progetto pedagogico sia nell’esperienza dei laboratori legati alle diverse attività. Le educatrici del nido si occupano costantemente della presa in carico delle famiglie coinvolte, attraverso una comunicazione quotidiana ed alcuni colloqui più mirati sull’andamento della frequenza dei bimbi all’interno del servizio.
Rispetto all’azione orientata alla prevenzione del benessere psico-fisico, a partire da gennaio 2019, tre dei bambini coinvolti hanno iniziato un corso di acquaticità presso la piscina della città di Aosta. Il corso prevede una continuità di sei o dieci lezioni per volta ed il riscontro avuto dalle mamme è assolutamente positivo. Attraverso quest’opportunità sportiva, i piccoli hanno la possibilità di vivere un’esperienza di benessere, che li aiuta non solo a sviluppare competenze motorie, ma anche a rafforzare legami affettivi con altri bambini e con mamma e papà. Entrare in acqua per giocare e sperimentare un’attività nuova con il proprio bimbo significa per i genitori avere uno spazio ed un tempo privilegiati per prendersi cura dei propri figli con piacevolezza e rilassatezza.
Le attività proposte alle famiglie sono in continua evoluzione. Inoltre, la mediazione svolta dal case manager ha un’azione significativa nel mantenere un raccordo continuo con i bisogni espressi dai genitori. Dal dialogo, dall’osservazione e dall’analisi delle richieste delle famiglie si realizzano via via azioni concrete, che possono tradursi in valide opportunità di potenziamento educativo.

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